Per aver più chiarezza su questo argomento vi riportiamo uno stralcio di un articolo che abbiamo trovato molto interessante.
Tratto da: https://www.realcoaching.it/lipnosi-e-la-legge-attuale/

IPNOSI E LEGGI

In Italia, l’ipnosi può essere praticata a fini non terapeutici, purché siano rispettate specifiche normative legali.

Distinzione tra Ipnoterapeuta e Ipnotista:

Ipnoterapeuta: Professionista sanitario (medico o psicologo) che utilizza l’ipnosi come strumento terapeutico per trattare condizioni cliniche e psicologiche.
Ipnotista: Professionista che utilizza l’ipnosi per scopi non terapeutici, come il miglioramento personale, la riduzione dello stress, e la promozione del benessere generale.


Regolamentazione e Legalità

In Italia, la normativa distingue chiaramente tra l’uso terapeutico e non terapeutico dell’ipnosi:

Uso Terapeutico: Riservato a professionisti medici e psicologi. La legge n. 56 del 18 febbraio 1989 e l’articolo 348 del Codice Penale regolano l’esercizio delle professioni sanitarie, prevenendo l’abuso di professione. L’esercizio abusivo di una professione sanitaria, inclusa l’ipnoterapia, è punibile con reclusione e multa.
Uso Non Terapeutico: L’ipnosi può essere praticata legalmente per scopi non terapeutici senza specifiche qualifiche mediche. La legge n. 4 del 14 gennaio 2013 consente a professionisti come gli ipnologi di operare, purché non effettuino trattamenti terapeutici o clinici. Inoltre, la Risoluzione n. 85939 del M.I.S.E. dell’8 giugno 2015 chiarisce che le attività afferenti a discipline bionaturali, inclusa l’ipnosi olistica, non richiedono restrizioni specifiche purché non si tratti di trattamenti terapeutici.

Precauzioni e Limiti

Consenso Informato: L’ipnotista deve sempre ottenere il consenso informato del cliente e non deve mai utilizzare l’ipnosi in modo che possa creare pericolo per l’incolumità della persona. (NDR: nell’ambito di operatività olistica a nostro avviso è meglio prevedere ad una documentazione adeguata nominandola diversamente da “consenso informato” che è specificamente sanitario per denominazione.)

Questo perché il termine è chiaramente afferente la sanità in genere e anche perché il contenuto dovrebbe essere diverso per approccio e finalità.

Non Sostituire Terapie Mediche: L’ipnosi non terapeutica non deve mai sostituire trattamenti medici o psicologici prescritti da professionisti sanitari abilitati.

Certificazioni e Formazione

Sebbene non esista un ordine professionale per gli ipnotisti, è altamente consigliato che i praticanti seguano corsi di formazione riconosciuti per garantire un livello elevato di competenza e professionalità.

In conclusione, l’ipnosi può essere esercitata in Italia anche a fini non terapeutici purché siano rispettate le normative vigenti e non si superino i limiti imposti per le pratiche terapeutiche riservate ai professionisti sanitari.

Gli ipnotisti e ipnoterapisti, devono operare con trasparenza e professionalità, mantenendo sempre il rispetto delle leggi e dei regolamenti in materia.”


In questo articolo viene suggerito agli operatori di ipnosi non terapeutica di far compilare al cliente un foglio con una dicitura diversa da “consenso informato“.

Per maggiori informazioni scriveteci.
Claudia Bongiovanni e Lodovica Vanzetti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe anche interessarti...